7/27/2015

Mattia Briga - Esistendo

Quante volte ho visto lacrime di pioggia in fuga dagli sguardi miei raccolti in una goccia quanti sono i giorni in piedi per l’attesa che rende prigionieri noi con l’anima contesa quanti sono i graffi e le bottiglie rotte le volte che mi chiami e poi mi giro ed è già notte quanti sono gli anni che devo dimostrarti quante sono le ore chiuse a chiave per non fare tardi
Ma tu, se solo mi parlassi ovunque io sarò raggiungerò i tuoi passi
Io ci sarò perché tengo le mani legate da te con quel sorriso che parla da sé e se mi guardi mi arrendo ma in fondo stupendo, lo faccio esistendo (Io ci sarò) per ogni volta che dico la mia il tuo equilibrio che scivola via in questo mondo tremendo che rendi stupendo soltanto esistendo
Uno come me gioca all’arrembaggio punta a tutto quanto, sai spinto dal coraggio e se tu ci credi posso essere grande io che ho camminato sempre con le stesse gambe lo so che il tuo timore è quello di sbagliarti ma con me si sale sai a differenza d’altri cerca nel tuo cuore cerca nelle stelle scrivici il mio nome tanto lo so che stai mirando a quelle
Ma tu, se solo mi parlassi ovunque io sarò raggiungerò i tuoi passi
Io ci sarò perché tengo le mani legate da te con quel sorriso che parla da sé e se mi guardi mi arrendo ma in fondo stupendo, lo faccio esistendo (Io ci sarò) per ogni volta che dico la mia il tuo equilibrio che scivola via in questo mondo tremendo che rendi stupendo soltanto esistendo
Come quando fuori piove senti dentro l’eco della libertà terza stella a destra e via dalla finestra come Peter Pan impara te stessa finché perdi il senso dell’orientamento soffia come il vento in camera tutta la polvere del firmamento
Come quando fuori piove senti dentro l’eco della libertà terza stella a destra e via dalla finestra come Peter Pan impara te stessa finché perdi il senso dell’orientamento soffia come il vento in camera tutta la polvere del firmamento
Come quando fuori piove senti dentro l’eco della libertà terza stella a destra e via dalla finestra come Peter Pan impara te stessa finché perdi il senso dell’orientamento soffia come il vento in camera tutta la polvere del firmamento
Come quando fuori piove senti dentro l’eco della libertà terza stella a destra e via dalla finestra come Peter Pan impara te stessa finché perdi il senso dell’orientamento soffia come il vento in camera tutta la polvere del firmamento

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